Dipartimento per la Formazione Post Laurea,
e gli Esami di Stato Professionali

Area Formazione Post Laurea
Settore III - Scuole di Specializzazione

/Guida Scuole di Specializzazione
NON Mediche

 

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GUIDA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE

NON MEDICHE

 

 

 

 

 

 

BIOCHIMICA CLINICA

 

Finalità e Ordinamento

La Scuola di Specializzazione in Biochimica clinica risponde alle norme generali delle Scuole di Specializzazione dell’area medica. La Scuola ha lo scopo di formare medici e laureati specialisti nell’area della medicina di laboratorio della diagnostica biochimico-clinica e di biologia molecolare clinica (generico-molecolare), fornendo qualificazione professionale specifica nei suddetti campi e competenze nell’organizzazione del laboratorio clinico e nelle sue integrazioni con la medicina clinica. La Scuola rilascia il titolo di Specialista in Medicina di laboratorio, Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica.

Sono previsti due indirizzi:

a) diagnostico (aperto ai laureati in Medicina e Chirurgia);

b) analitico-tecnologico (aperto ai laureati in altre discipline scientifiche, Scienze biologiche, Chimica, Farmacia, Chimica e tecnologia farmaceutica, Biotecnologie mediche o farmaceutiche, Medicina veterinaria).

Il Corso ha la durata di cinque anni. La Scuola ha sede amministrativa presso il Dipartimento di Biochimica medica e Biologia medica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bari.

Concorrono al funzionamento della Scuola le strutture della Facoltà di Medicina e Chirurgia e quelle del Servizio Sanitario Nazionale individuate nei protocolli d’intesa di cui all’art. 6 comma 2 del DLvo n. 502/1992 ed il relativo personale universitario appartenente ai settori scientifico-disciplinari di cui alla tabella A e quello dirigente del Servizio Sanitario Nazionale delle corrispondenti aree funzionali e discipline. Lo standard complessivo di addestramento professionalizzante è indicato nella tabella B.

La Scuola è in grado di accettare un numero massimo di iscritti determinato in 15 per ciascun anno di Corso, per un totale di 75 specializzandi.

 

 

Tabella A: Aree di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico-disciplinari.

 

Area propedeutica biochimica e biometria

Obiettivi: lo specializzando deve apprendere ed approfondire le conoscenze generali, anche di tipo metodologico, che utilizzerà per lo studio delle discipline e delle applicazioni specialistiche, anche su testi e pubblicazioni in lingua inglese.

Settori: F01X Statistica medica; E10X Biofisica; E05A Biochimica; E05B Biochimica clinica; E04B Biologia molecolare; L18A Lingua e letteratura inglese (inglese scientifico).

 

Area Biochimica e genetica molecolare

Obiettivi: lo specializzando deve apprendere ed approfondire le conoscenze generali anche di tipo metodologico di biochimica cellulare e molecolare, di genetica e di genetica molecolare.

Settori: E04B Biologia molecolare; E05A Biochimica; E05B Biochimica clinica; E11X Genetica; E13X Biologia applicata; F03X Genetica medica.

 

Area Biochimica analitico-strumentale

Obiettivi: lo specializzando deve apprendere ed approfondire le conoscenze di biochimica applicata, biochimica analitica e deve affrontare lo studio delle strumentazioni analitico-biochimiche.

Settori: E05A Biochimica; E05B Biochimica clinica; C01A Chimica analitica; C03X Chimica generale ed inorganica; C05X Chimica organica; C07X Chimica farmaceutica.

 

Area Metodologie e tecnologie di laboratorio

Obiettivi: lo specializzando deve approfondire lo studio delle metodologie e tecnologie utilizzate in campo diagnostico di laboratorio con particolare riguardo alle tematiche relative alla raccolta, conservazione e trattamento dei materiali biologici, all’automazione ed informatica in biochimica clinica, ed al controllo di qualità in medicina di laboratorio.

Settori: E05B Biochimica; E05B Biochimica clinica; K05A Sistemi di elaborazione delle informazioni; K06X Bioingegneria elettronica.

 

Area Diagnostica molecolare a livello genico

Obiettivi: lo specializzando deve conoscere le metodologie di diagnostica genetica e molecolare delle malattie ereditarie ed acquisite e quelle utilizzate in campo medico-legale; deve, inoltre, approfondire le conoscenze relative al supporto biotecnologico della medicina di laboratorio nel campo della terapia genica.

Settori: F03X Genetica medica; E04B Biologia molecolare; E05A Biochimica; E05B Biochimica clinica; E13X Biologia applicata; F22B Medicina legale.

 

Area Biochimica clinica

Obiettivi: lo specializzando deve affrontare lo studio della biochimica e fisiopatologia delle principali alterazioni morbose con particolare riguardo alla diagnostica di laboratorio nei vari settori della patologia, ivi inclusi gli aspetti di farmacologia clinica e di enzimologia clinica.

Settori: E05A Biochimica; E05B Biochimica clinica; F04A Patologia generale; F04B Patologia clinica; F06A Anatomia patologica; E07X Farmacologia; V30B Fisiologia degli animali domestici; F22B Medicina legale.

 

Area della Biochimica clinica speciale

Obiettivi: lo specializzando deve conoscere i principi e le metodologie di laboratorio per la diagnosi biochimica, il monitoraggio di specifiche patologie, nonché la loro prevenzione.

Settore: E05B Biochimica clinica.

 

Area Immunologia e microbiologia diagnostiche

Obiettivi: lo specializzando deve conoscere i principali aspetti della diagnostica in campo immunopatologico, microbiologico e virologico; deve, inoltre, approfondire le conoscenze relative al supporto di medicina di laboratorio nel campo della medicina dei trapianti.

Settori: F05X Microbiologia e microbiologia clinica; F054A Patologia generale; F04B Patologia clinica; E05B Biochimica clinica.

 

Area Ematologia, Immunoematologica, Endrocrinologia, ed Oncologia di laboratorio

Obiettivi: lo specializzando deve conoscere i principi e le metodologie di laboratorio per la diagnosi e il monitoraggio delle malattie del sangue, delle neoplasie e delle endocrinopatie anche con riguardo alla citopatologia e citodiagnostica.

Settori: F07G Malattie del sangue; F04C Oncologia medica; F06A Anatomia patologica; E05B Biochimica clinica; F04B Patologia clinica; F07E Endocrinologia; F07A Medicina interna.

 

Area Organizzazione e gestione del laboratorio diagnostico

Obiettivi: lo specializzando deve approfondire le tematiche relative alla gestione manageriale del laboratorio diagnostico e della organizzazione del lavoro, con particolare riguardo ai problemi connessi con la prevenzione degli infortuni e norme di sicurezza ed elementi di legislazione sanitaria, nonché all’etica medica e alla deontologia professionale.

Settori: E05B Biochimica clinica; F22A Igiene generale e applicata; P02A Economia aziendale; P02D Organizzazione aziendale.

 

Area Integrazione diagnostica multidisciplinare (indirizzo diagnostico)

Obiettivi: lo specializzando deve maturare conoscenze di base nei vari campi della diagnostica strumentale in maniera da essere pronto ad affrontare un approccio alla diagnosi multidisciplinare integrata, basato sui dati clinici, di diagnostica per immagini e di diagnostica di laboratorio.

Settori: F07A Medicina interna; F18X Diagnostica per immagini e radioterapia; E05B Biochimica clinica; F04B Patologia clinica; F06A Anatomia patologica.

 

Area Chimico-analitico-strumentale (indirizzo diagnostico)

Obiettivi: lo specializzando dovrà acquisire le conoscenze fondamentali di chimico-fisica biologica, di chimica analitica clinica, nonché le conoscenze delle principali strumentazioni analitiche e separative anche complesse.

Settori: E09A Anatomia umana; E09B Istologia; E06A Fisiologia umana; F04A Patologia generale; F06A Anatomia patologica; F07A Medicina interna.

Tabella B: Standard complessivo di addestramento professionalizzante

 

L’attività teorica e pratica obbligatoria per lo specializzando (per non meno di 5.500 ore totali nei cinque anni di Corso) è così ripartita:

- partecipazione all’attività diagnostica di almeno mille casi clinici (indirizzo diagnostico);

- partecipazione all’attività di ambulatorio (compresi i prelievi per l’indirizzo diagnostico;

- frequenza nel settore di esami urgenti;

- frequenza in laboratori di grande automazione;

- frequenza in laboratori di ematologia di laboratorio, inclusa la citofluorimetria, nonché la lettura al microscopio di preparati di sangue periferico e midollo osseo;

- frequenza in laboratori di microscopia e citologia clinica (indirizzo diagnostico), con la lettura per entrambi gli indirizzi di sedimenti urinari e l’esame delle feci compresa la ricerca di parassiti;

- frequenza in laboratori di proteinologia clinica;

- frequenza in laboratori per la ricerca di recettori e marcatori tumorali;

- frequenza in laboratori di ormonologia clinica;

- frequenza in laboratori di biochimica clinica separativa (indirizzo analitico-tecnologico);

- frequenza in laboratori di farmacologia clinica e tossicologica;

- frequenza in laboratori di biochimica cellulare e colture cellulari;

- frequenza in laboratori di biochimica, biologia molecolare, biochimica genetica applicate alla clinica;

- frequenza in laboratori di microbiologia e virologia clinica;

- frequenza in laboratori di grandi automazioni analitiche (gas-massa, NMR, etc.) (indirizzo analitico-tecnologico);

- presentazione di almeno un seminario annuale su argomenti di medicina di laboratorio.

 

Infine, lo specializzando deve aver partecipato alla conduzione, secondo le norme di buona pratica clinica e limitatamente alla parte biochimico-analitico di almeno tre sperimentazioni cliniche controllate.

Il Consiglio della Scuola stabilisce l’ammontare delle ore di frequenza nei vari laboratori e settori sopra indicati per ciascun discente appartenente ai due indirizzi.

Nel Regolamento didattico d’Ateneo verranno eventualmente specificate le tipologie dei diversi interventi e relativo peso specifico.

 

 

GENETICA MEDICA

(attivata nell’a.a. 1999-2000)

 

La Scuola di Specializzazione in Genetica medica dell’Università degli studi di Bari, avente sede presso il DiMIL Sezione Genetica medica, risponde alle norme generali delle scuole di specializzazione dell’area medica e dell’area della diagnostica e del laboratorio.

La Scuola ha lo scopo di formare medici specialisti nel settore professionale della genetica medica e specialisti di laboratorio di genetica medica.

A partire dal terzo anno sono previsti due indirizzi:

-  Indirizzo medico (laurea di ammissione: Medicina e Chirurgia);

-  Indirizzo tecnico (lauree di ammissione: Medicina e Chirurgia e Scienze biologiche).

 

La Scuola rilascia il titolo di specialista in Genetica medica.

Il Corso ha la durata di 4 anni.

Concorrono al funzionamento della Scuola le strutture della Facoltà di Medicina e Chirurgia e quelle del SSN individuate nei protocolli d’intesa di cui all’art. 6, comma 2, del DLvo n. 502/1992 ed il relativo personale universitario appartenente ai settori scientifico-disciplinari di cui alla tabella A) e quello dirigente del SSN delle corrispondenti aree funzionali e discipline. Sede amministrativa della Scuola è il dipartimento di Medicina interna e del lavoro – Sezione di Genetica medica.

Il numero massimo degli specializzandi che possono essere ammessi per anno di corso è di 2, in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia e relativa abilitazione e 2 laureati in Scienze biologiche con relativa abilitazione, per un totale complessivo di 16 specializzandi per i 4 anni di corso.

 

 

Tabella A: Aree di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico-disciplinari:

 

A) Area propedeutica

Obiettivi: lo specializzando deve apprendere le conoscenze fondamentali di Genetica, di Statistica, di Biologia, con particolare riguardo alle Patologie genetiche, cromosomiche e multifattoriali applicabili alla Genetica medica. Deve, inoltre, acquisire le basi teoriche-pratiche della consulenza di genetica e del laboratorio di genetica.

Settori: E05A Biochimica, E11X Genetica, E13X Biologia applicata, F01X Statistica medica, F03X Genetica medica, F04A Patologia generale, F22B Medicina legale.

 

B) Area tecnica metodologica

Obiettivo: lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali teoriche e le tecniche dei settori di laboratorio di Genetica, particolarmente in ambito molecolare, citogenetico, immunogenetico e le relative applicazioni cliniche a scopo diagnostico e prognostico.

Settori: E13X Biologia applicata, F03X Genetica medica, F04A Patologia generale.

C) Area genetico-clinica

Obiettivo: lo specializzando deve acquisire le conoscenze di base necessarie alla valutazione genealogica, epidemiologica, alla analisi dei modelli di trasmissione per la diagnosi e la formulazione di prognosi di rischio individuale e riproduttivo. Deve, inoltre, acquisire quelle competenze cliniche indispensabili per un adeguato approccio al paziente affetto da patologie genetiche.

Settori: F01X Statistica medica, FO3X Genetica medica, F04C Oncologia medica, F20X Ostetricia e Ginecologia, F22B Medicina legale.

 

 

Tabella B: Standard complessivo di addestramento professionalizzante

 

La tesi di specializzazione potrà essere svolta su argomento relativo alle materie del corso di specializzazione.

Gli specializzandi, per essere ammessi all’esame di diploma, debbono aver adempiuto ai seguenti obblighi, in relazione all’indirizzo seguito:

1.      Indirizzo medico

Per considerare l’accreditamento formativo (lezioni teoriche ed esperienza diretta) e permettere l’assunzione progressiva di responsabilità:

-  partecipazione all’attività di 50 casi di consulenza genetica con responsabilità diretta alla diagnostica; espletamento delle consulenze stesse;

-  partecipazione all’attività e alla interpretazione di 10 analisi di citogenetica, 10 analisi di genetica molecolare e 10 analisi di immunogenetica, discusse con il docente.

 

Durante tutto il corso di specializzazione devono essere previste frequenze in reparti clinici per il completamento della preparazione genetico-clinica dello specializzando.

 

2.      Indirizzo tecnico.

Per considerare l’accreditamento formativo (lezioni teoriche ed esperienza diretta) e permettere l’assunzione progressiva di responsabilità:

-  esecuzione diretta di 30 analisi di citogenetica;

-  esecuzione diretta di 30 analisi di genetica molecolare;

-  esecuzione diretta di 30 analisi di immunogenetica;

-  refertazione delle analisi stesse.

 

Nel Regolamento didattico d’Ateneo verranno eventualmente specificate le tipologie delle diverse metodologie ed il relativo peso specifico.

 

 

MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA

(Nuovo Ordinamento dall’a.a. 1996-97)

 

Finalità e Ordinamento

La Scuola, articolata negli indirizzi medico e tecnico, ha lo scopo di formare Specialisti laureati in Medicina e Chirurgia e Scienze Biologiche nel settore professionale delle analisi microbiologiche, batteriologiche, virologiche, micologiche e parassitologiche, applicate alla patologia umana.

Il Corso ha la durata di quattro anni, al termine del quale è rilasciato il titolo di Specialista in Microbiologia e Virologia.

Concorrono al funzionamento della Scuola, che ha sede presso l’Istituto Policattedra di Microbiologia medica, le strutture della Facoltà di Medicina e Chirurgia e quelle del SSN individuate nei protocolli d’intesa di cui all’art. 6 comma 2 del DLvo n. 502/1992 ed il relativo personale universitario appartenente ai settori scientifico-disciplinari di cui alla tabella A e quello dirigente del SSN delle corrispondenti aree funzionali e discipline.

Il numero massimo degli specializzandi iscrivibili a ciascun anno è di 11.

 

 

Tabella A: Aree di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico-disciplinari

 

Area propedeutica

Obiettivo: apprendere le conoscenze fondamentali di Biologia cel-lulare e molecolare di Genetica e fisiologia dei microorganismi (batteri, miceti, parassiti) e del virus.

Settori: E04B Biologia molecolare; E12X Microbiologia generale.

 

Area di Microbiologia generale

Obiettivo: apprendere i fondamenti della Genetica dei micro-organismi, del loro metabolismo, della Genetica e Biologia molecolare delle infezioni virali e dell’integrazione del genoma virale in cellule eucariote.

Settori: E12X Microbiologia generale; F05X Microbiologia e Microbiologia clinica.

 

 

 

Area di Batteriologia clinica

Obiettivo: apprendere le metodologie di laboratorio per la coltivazione dei batteri, per la loro identificazione con metodiche convenzionali e molecolari.

Settori: E12X Microbiologia generale; F05X Microbiologia e Microbiologia clinica.

 

Area di Micologia medica

Obiettivi: apprendere le metodiche di diagnosi micologica, utilizzando metodologie convenzionali e molecolari; apprendere i fondamenti di organizzazione e sicurezza di laboratorio e dello smaltimento dei rifiuti.

Settori: F05X Microbiologia e Microbiologia clinica.

 

Area di Virologia clinica

Obiettivo: apprendere le fondamentali conoscenze teoriche e tecniche per la coltivazione di cellule con virus, per l’identificazione di virus e di loro parti, utilizzando metodiche convenzionali e molecolari.

Settori: E12X Microbiologia generale; F05X Microbiologia e Microbiologia clinica.

 

Area di Parassitologia clinica

Obiettivo: apprendere le fondamentali conoscenze teoriche e tecniche per l’identificazione dei parassiti d’interesse umano e di loro costituenti, utilizzando metodiche convenzionali e molecolari.

Settori: F05X Microbiologia e Microbiologia clinica; V32 Parassitologia.

 

Area di Malattie da infezione

Obiettivo: apprendere le fondamentali conoscenze relative alle malattie da infezione, al fine di poter effettuare diagnosi differenziali, sotto il profilo laboratoristico, delle malattie batteriche, micotiche, virali e parassitarie.

Settori: F05X Microbiologia e Microbiologia clinica.

 

 

Tabella B: Standard complessivo di addestramento professionalizzante

 

Lo specializzando, per essere ammesso all’esame finale, deve aver seguito l’itinerario diagnostico sotto gli aspetti batteriologici, virologici, micologici o parassitologici di almeno 400 casi clinici. Inoltre, deve aver eseguito almeno:

- 5000 esami batteriologici, sino alla formulazione diagnostica in almeno il 30% dei casi;

- 800 esami virologici, sino alla formulazione diagnostica in almeno il 30% dei casi;

- 500 esami micologici, sino alla formulazione diagnostica in almeno il 30% dei casi;

- 500 esami parassitologici, sino alla formulazione diagnostica in almeno il 30% dei casi.

 

Nel Regolamento didattico d’Ateneo verranno eventualmente specificate le tipologie dei diversi interventi e la relativa importanza.

 

PATOLOGIA CLINICA

(Nuovo Ordinamento dall’a.a. 1996-97)

 

Finalità e Ordinamento

La Scuola ha lo scopo di fornire competenze professionali specifiche nel campo della diagnostica di laboratorio e della prevenzione, relativamente alla patologia umana, nonché competenze nell’orga-nizzazione del laboratorio e nelle sue relazioni con la clinica.

A partire dal terzo anno sono previsti tre indirizzi: generale e direttivo; immunoematologico; tecnico.

I primi due indirizzi sono riservati ai laureati in Medicina e Chirurgia, l’ultimo è aperto anche ai laureati in Scienze biologiche, in Farmacia, in Chimica e Tecnologia farmaceutiche.

Il Corso ha la durata di cinque anni, al termine del quale è rilasciato il titolo di Specialista in Patologia clinica.

Concorrono al funzionamento della Scuola, che ha sede presso il Dipartimento di Scienze biomediche e Oncologia umana, Sezione di Patologia generale e Oncologia sperimentale, le strutture della Facoltà di Medicina e Chirurgia e quelle del SSN individuate nei protocolli d’intesa di cui all’art. 6 comma 2 del DLvo n. 502/1992 ed il relativo personale universitario appartenente ai settori scientifico-disciplinari di cui alla tabella A, e quello dirigente del SSN delle corrispondenti aree funzionali e discipline.

Il numero massimo degli specializzandi iscrivibili a ciascun anno, tenuto conto delle strutture disponibili, è di diciassette.

 

 

Tabella A: Aree di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico-disciplinari

 

Area propedeutica

Obiettivo: apprendere le conoscenze fondamentali delle tecnologie applicabili alla diagnostica di laboratorio.

Settori: F01X Statistica medica; E10X Biofisica medica; E04B Biologia molecolare; E05A Biochimica; E12X Microbiologia generale.

 

Area di Patologia generale

Obiettivo: apprendere le basi biologiche delle malattie della genetica e Biologia molecolare delle infezioni virali e dell’integrazione del genoma virale in cellule eucariote.

Settori: E13X Biologia applicata; F03X Genetica; F04A Patologia generale; E12X Microbiologia generale.

 

Area di Patologia clinica

Obiettivi: acquisire le competenze per la diagnostica di laboratorio, la Citopatologia e la Citodiagnostica, anche mediante l’uso di sonde molecolari; acquisire, inoltre, le competenze nell’ambito della programmazione della sperimentazione, validazione, controllo di qualità ed uso clinico della medicina dei trapianti e della terapia genica.

Settori: F04A Patologia generale; F04B Patologia clinica; F03X Genetica medica; F05X Microbiologia e Microbiologia clinica; F06A Anatomia patologica; F07G Malattie del sangue; F07A Medicina interna; F07I Malattie infettive.

Area di Organizzazione di laboratorio

Obiettivi: apprendere i fondamenti dell’organizzazione e della legislazione del laboratorio di Patologia clinica; acquisire i fondamenti per la sicurezza di laboratorio e dello smaltimento dei rifiuti.

Settori: F04B Patologia clinica; F22B Medicina legale; F07A Medicina interna.

 

Area disciplinare di Immunoematologia (indirizzo immunoematologico)

Obiettivo: acquisire gli elementi necessari per eseguire la tipizzazione di sangue e derivati e per la terapia trasfusionale.

Settori: F04B Patologia clinica; F07G Malattie del sangue; F22B Medicina legale.

 

Area delle Tecnologie strumentali in Patologia clinica (indirizzo tecnico)

Obiettivo: acquisire gli elementi necessari all’utilizzo ed allo sviluppo della strumentazione del laboratorio di Patologia clinica ed alla sintesi di molecole utilizzabili come sonde per il riconoscimento di batteri, virus e parassiti patogeni.

Settori: F04A Patologia generale; F04B Patologia clinica; F05X Microbiologia e Microbiologia clinica.

 

 

Tabella B: Standard complessivo di addestramento professionalizzante

 

Gli specializzandi, per essere ammessi all’esame finale, debbono aver adempiuto ai seguenti obblighi, in relazione all’indirizzo seguito:

 

Indirizzo generale e direttivo

- partecipazione all’attività diagnostica di almeno 1000 casi clinici;

- preparazione (compreso il prelievo) e lettura al microscopio di 1000 preparati ematologici, di cui 100 da midollo;

- 100 determinazioni emocromocitometriche al contatore automatico;

- 200 letture di sedimenti urinari al microscopio;

- 100 esami delle feci compresa la ricerca di parassiti;

- 100 dosaggi radioimmunologici;

- 100 dosaggi EIA, ELISA, etc.;

- 100 ore di pratica con analizzatore automatico multicanale;

- 500 determinazioni di gruppi sanguigni e di compatibilità trasfusionale;

- preparazione (compreso il prelievo) e lettura di 1000 preparati citologici ottenuti sia per citologia esfoliativa che per agoaspirati;

- identificazione di malattie virali;

- identificazione di oncogeni;

- identificazione di polimorfismi generici;

- gestione delle urgenze in laboratorio;

- analisi biotossicologiche

 

Indirizzo immunoematologico

- preparazione (compreso il prelievo) e lettura al microscopio di 500 preparati ematologici, di cui 50 da midollo;

- 100 determinazioni emocromocitometriche al contatore automatico;

- 1500 determinazioni di gruppi sanguigni e compatibilità trasfusionale;

- 500 identificazioni di contaminazioni virali nel sangue ed in emoderivati;

- tipizzazione di 500 campioni ematologici per terapia trasfusionale;

- controllo della qualità di emoderivati per terapia trasfusionale;

- gestione delle urgenze in laboratorio.

 

 

 

Indirizzo tecnico

- preparazione (escluso il prelievo) e lettura al microscopio di 100 preparati ematologici, di cui 10 da midollo;

- 200 determinazioni emocromocitometriche al contatore automatico;

- 100 letture di sedimenti urinari al microscopio;

- 100 esami delle feci compresa la ricerca di parassiti;

- 300 dosaggi radioimmunologici;

- 300 dosaggi EIA, ELISA etc.;

- 300 ore di pratica con analizzatore automatico multicanale;

- preparazione (escluso il prelievo) e lettura di 100 preparati citologici ottenuti sia per citologia esfoliativa che per agoaspirati;

- identificazione di patologie utilizzando sonde molecolari;

- analisi biotossicologiche.

 

Nel Regolamento didattico d’Ateneo verranno eventualmente specificate le tipologie delle diverse metodologie e la relativa importanza.

 

 

PSICOLOGIA CLINICA
(aggiornato a Marzo 2005)

 

1. E' istituita la scuola di specializzazione in "Psicologia clinica" presso l'Università' degli studi di Bari.

La Scuola ha lo scopo di formare specialisti preparati a svolgere interventi di psicologia clinica, compresa la psicoterapia, in ambito individuale, di gruppo e istituzionale.

La Scuola rilascia il titolo di Specialista in Psicologia clinica, che consente l'iscrizione negli elenchi degli psicoterapeuti inseriti nell'Albo degli Psicologi e nell'Albo dei Medici chirurghi dei rispettivi Ordini professionali.

2. La scuola ha la durata di quattro anni.

Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di tirocinio professionale, di cui quattrocento ore dedicate alla didattica teorica e seminariale e quattrocento al tirocinio.

In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la Scuola è in grado di accettare un numero massimo di iscritti determinato in 15 per ciascun anno di corso, per un totale di 60 specializzandi.

E' prevista la possibilità di utilizzare strutture e servizi non universitari, ai fini del tirocinio professionale, tramite rapporti di convenzione, come contemplato dalla legislazione vigente.

3. Ai sensi della normativa generale concorre al funzionamento della Scuola la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

4. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia.

I candidati dovranno dimostrare buona conoscenza strumentale della lingua inglese.

Per l'iscrizione alla Scuola è richiesto il possesso del Diploma di abilitazione all'esercizio della

professione.

5. La Scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale:

a) propedeutica;

b) psicodiagnostica;

e) psicoterapia individuale e di gruppo;

d) interventi psicologici nelle istituzioni.

AREA A - PROPEDEUTICA

Obiettivo: per raggiungere un confronto integrato tra le diverse prospettive scientifiche che studiano il comportamento umano normale e patologico, va sviluppata una approfondita conoscenza di base relativa ai seguenti temi:

- Psicologia dello sviluppo, con riferimento all'intero ciclo di vita e con richiami ai concetti fondamentali della psicologia generale e della metodologia psicologica;

- Psicologia sociale, con particolare riferimento alla relazione individuo-gruppo-ambiente, alle problematiche familiari e a quelle istituzionali;

- Modelli teorici e formativi della Psicologia clinica, proposti anche nella loro prospettiva storica;

- Procedure di ricerca psicologica con particolare riferimento alla formazione delle ipotesi e alla elaborazione dei dati;

- Fondamenti genetici, morfologici, biochimici, neurofisiologici e endocrinologici dell'attività psichica normale e patologica;

- Prospettive storiche e concettuali della psicopatologia generale;

- Categorie e meccanismi di azione delle sostanze psicoattive.

SETTORI: M10A Psicologia generale, M10B Psicobiologia e psicologia fisiologica, MI OC Metodologie e tecniche della ricerca psicologica, M 11 A Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, MI 1B Psicologia sociale, MI 1E Psicologia clinica, E06A Fisiologia umana, E07X Farmacologia, F03X Genetica medica, FI 1A Psichiatria.    

AREA B- PSICODIAGNOSTICA

Obiettivo: vanno acquisite le competenze necessarie per valutare in termini psicodiagnostici individui, gruppi, situazioni secondo un'ottica finalizzata all'intervento e in relazione ai seguenti settori;

- Teorie e tecniche psicometriche;

- Teorie e tecniche del colloquio clinico;

- Teorie e tecniche di osservazione del comportamento infantile e adulto;

- Procedure e specificità della ricerca in campo clinico e sociale.

Per attuare le modalità psicodiagnostiche indicate, è necessario che lo specializzando acquisisca

buona conoscenza di:

- Lineamenti di psicopatologia dello sviluppo, in un'ottica di integrazione tra fattori genetici e acquisiti;

- Categorie nosografiche di interesse psichiatrico, con particolare riferimento alle problematiche di personalità e di relazionalità interindividuale;

- Prospettive e tecniche neuropsicologiche;

- Prospettive e processi psicosomatici.

SETTORI: MI OC Metodologie e tecniche della ricerca psicologica, M11A Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, MI 1D Psicologia dinamica, MI 1E Psicologia clinica, FI 1A Psichiatria, F19B Neuropsichiatria infantile.

AREA C- PSICOTERAPIA INDIVIDUALE E DI GRUPPO

Obiettivo: va acquisita- in base alla conoscenza sul significato, procedure e finalità della psicoterapia - la competenza a operare sui singoli soggetti e/o su famiglie o su gruppi, con pazienti 

in età infantile, adolescenziali e/o adulta e senile, con trattamenti psicoterapeutici riabilitativi brevi

o prolungati.

Vanno perseguite conoscenze e presupposti culturali, in un'ottica critica di confronto, dei modelli

teorici e dei modelli formativi, nonché delle indicazioni ed eventuali controindicazioni delle singole

psicoterapie. Va inoltre attuata la formazione corrente con uno specifico modello di psicoterapia.

Gli specializzandi vanno addestrati ad operare in ambito clinico con gli strumenti idonei ad attivare

procedure di verifica dei risultati.

SETTORI: M11A Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, M11D Psicologia dinamica, M11E

Psicologia clinica, FI 1A Psichiatria.

AREA D- INTERVENTI PSICOLOGICI NELLE ISTITUZIONI

Obiettivo: va acquisita la competenza a studiare e comprendere le dinamiche delle istituzioni, la loro evoluzione, il loro significato storico-sociale.

Va sviluppata la capacità a strutturare programmi di ricerca e di intervento nelle strutture sanitarie, riabilitative e/o educativo-assistenziali e/o giuridiche anche in riferimento ai problemi della devianza giovanile e adulta, della tossicodipendenza e della violenza.

SETTORI: M11A Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, M11B Psicologia sociale, M11C Psicologia del lavoro e applicata, M11D Psicologia dinamica, M11E Psicologia clinica, F11A Psichiatria, F19B Neuropsichiatria infantile, F22A Igiene generale e applicata, F22B Medicina legale, Q05G Sociologia della devianza.

 6. Il Consiglio della Scuola è tenuto a determinare l'articolazione del Corso di Specializzazione e il relativo Piano degli Studi nei diversi anni e nelle strutture universitarie e convenzionate, delineando:

- la tipologia delle opportune attività didattiche, ivi comprese le attività di tirocinio;

- la suddivisione nei periodi temporali dell'attività didattica, teorica e seminariale, di quella di tirocinio e le forme di tutorato e di supervisione.

Il  Piano di studi è determinato dal Consiglio della scuola nel rispetto degli obiettivi generali e di quelli da raggiungere nelle diverse aree, degli obiettivi specifici e dei relativi settori disciplinari riportati nell'alt. 5.

L'organizzazione del processo di addestramento, ivi compresa l'attività, svolta in prima persona, minima indispensabile per il conseguimento del Diploma, e attuata nel rispetto di quanto previsto nell'art.4.

 7. All'inizio di ciascuni anno di corso il Consiglio della scuola programma le attività didattiche, teoriche e seminariali, e le specifiche attività relative al tirocinio. Per tutta la durata della scuola gli specializzandi sono guidati nel loro percorso formativo da tutor designati annualmente dalla scuola. L'attività di supervisione deve promuovere una formazione personale finalizzata al conseguimento di adeguate competenze nella conduzione della relazione interpersonale e specificamente psicoterapeutica.

Il tirocinio è svolto nelle strutture universitarie e nelle strutture eventualmente convenzionate, ospedaliere e dei servizi territoriali. Lo svolgimento dell'attività di tirocinio e l'esito positivo del medesimo sono attestati dai docenti ai quali è affidata la responsabilità didattica.

 8. Il Consiglio della Scuola predispone apposito libretto di formazione che consente allo specializzando e al Consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.

 Per essere ammesso a sostenere l'esame di Diploma, consistente nella presentazione di un elaborato scritto su una tematica coerente con i fini della scuola, lo specializzando, oltre ad aver superato tutti gli esami e svolto i tirocini prescritti, deve:

1.aver effettuato l'esame psicodiagnostico di almeno 50 casi di varia età e di differente patologia, sotto il controllo di un supervisore;

2.aver eseguito la valutazione di almeno 50 protocolli elaborati con l'applicazione di test di livello, di test di personalità, di scala di valutazione;

3.aver effettuato almeno 50 tra primi colloqui e valutazioni attraverso counseling;

4.aver partecipato attivamente alla discussione di almeno 100 casi clinici;

5.essersi impegnato in almeno 4 trattamenti psicoterapeutici, sotto il controllo di un supervisore;

6.aver partecipato all'impostazione e alla realizzazione di una ricerca relativa ai temi di uno tra gli insegnamenti impartiti;

7.aver partecipato all'impostazione e alla realizzazione di una ricerca sulla verifica dei risultati della psicoterapia.

9. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento vale la "Normativa generale" per la Scuola di Specializzazione.